Attività di una Fratres

La chiamata–convocazione

La chiamata–convocazione è uno dei momenti in cui FRATRES parla direttamente al donatore. Che sia un aspirante o un donatore periodico, nella chiamata entra in gioco il lato personale e intimo di tutte le persone coinvolte.
Possiamo dire che la chiamata è già un grande gesto di accoglienza che mette in relazione i compiti della FRATRES e la disponibilità del donatore: FRATRES chiama per soddisfare un fabbisogno sanitario preciso. Il donatore risponde facendo della sua vita un gesto d’amore. Si tratta di un’attività importante per il nostro lavoro a livello operativo, istituzionale e relazionale.
Dal punto di vista operativo, consente di dare una risposta puntuale agli effettivi fabbisogni trasfusionali e di sostenere le scorte, rispettando le caratteristiche di ciascun donatore e donazione, garantendo a tutti la possibilità di donare e assicurando un adeguato rapporto e raccordo con le organizzazioni sanitarie e i donatori.
A livello istituzionale, ci permette di concretizzare la missione, veicolando i messaggi e i valori associativi e di ribadirli personalizzandoli a seconda delle necessità e delle eventuali obiezioni dei donatori.

In termini di relazione invece, l’attività di chiamata–convocazione supporta FRATRES nel consolidare e rendere efficaci i rapporti con il donatore.
Accoglienza e chiamata sono attività strettamente correlate, potremmo definirle due facce della stessa medaglia:
✓ l’accoglienza è rivolta a rendere il percorso del donatore fluido e fidelizzante;
✓ la chiamata è invece rivolta a dare una risposta puntuale al fabbisogno del malato.

La chiamata è sia una prerogativa esclusiva dell’Associazione sia un obbligo di legge che è sancito dalla firma della convenzione e che prevede una rendicontazione.
Svolgere l’attività di chiamata non significa solo telefonare al donatore per convocarlo ma, per essere efficace, presuppone la programmazione e la gestione di tutto il percorso. Infatti, la programmazione della raccolta sangue prevede:
➢ una condivisione tra tutti gli attori coinvolti (FRATRES, personale sanitario, Aziende Sanitarie/Ospedaliere, Donatore);
➢ la traduzione del fabbisogno in disponibilità e in attività specifiche declinate a seconda delle caratteristiche del territorio e delle sedi locali FRATRES;
➢ la creazione e il mantenimento di un flusso informativo continuo e bidirezionale (FRATRES e Azienda Sanitaria/Ospedaliera);
➢ un coordinamento associativo efficace;
✓ un monitoraggio costante dei risultati di tutto il processo.